E' in vendita un breve saggio sulla guerra d'Etiopia. Il libro è distribuito al prezzo di 7,50 euro nel circuito
Il mio libro - L'espressoDopo aver effettuato una breve analisi delle principali caratteristiche della fotografia coloniale nel periodo liberale, il saggio analizza la rappresentazione fotografica del
conflitto etiopico intrapreso dal regime fascista nel 1935.
Delineata l´organizzazione del Reparto Luce AO, descritte le modalità predisposte per le riprese fotografiche e per la successiva diffusione alla stampa, vengono individuate le tematiche iconografiche che costituivano l´immagine ufficiale del conflitto, e che nel corso degli anni avrebbe alimentato nell´immaginario popolare il mito del colonialismo buono.
Ma soprattutto il saggio cerca di raccontare anche la realtà del conflitto che la propaganda fascista all´epoca nascose. Si affronta così il rapporto del regime fascista con le fotografie di morte o di violenza. Una volta individuate le immagini di morte utilizzate dal regime per giustificare la guerra a livello internazionale, diventa necessario soffermarsi sulle immagini private scattate dai soldati, che diventano degli strumenti fondamentali per affrontare alcuni degli atroci episodi che hanno caratterizzato il conflitto, come l´uso dei gas da parte dell´aviazione italiana o le innumerevoli stragi di civili etiopici commesse dopo la dichiarazione dell´Impero.
E dopo aver trattato il ruolo della fotografia nella celebrazione della civilizzazione dell´Etiopia, con le consuete immagini di costruzioni e di consenso, il saggio individua gli indizi presenti nelle fotografie che testimoniano la politica di segregazione razziale che il regime iniziò ad instaurare
nella colonia.
Indice del saggio
Visioni d'oltremare
L'organizzazione del Reparto Luce AO
L'immagine ufficiale e lo sguardo privato
La morte in colonia
La colonizzazione tra civilizzazione e segregazione
Opere consultate
ACQUISTA IL LIBROIl libro si può acquistare anche in formato .pdf al prezzo di 2,49 euro, scrivendo direttamente all'autore. Il file verrà poi inviato alla mail indicata. Per ulteriori informazioni scrivete alla mail: mannucci.stefano@gmail.com